A.S.Po.T.
Statuto

Art. 1 NOME, SEDE, SCOPO SOCIALE, DURATA, ANNO SOCIALE, SCIOGLIMENTO

Si costituisce l’Associazione per lo Studio della Storia Postale Toscana, con la sigla A.S.PO.T..
Ha durata illimitata e sede nella regione omonima presso il domicilio indicato dal Presidente in carica: al momento la sede legale in Empoli, via Cavour n. 47.
L’Associazione ha finalità esclusivamente culturali e carattere di volontariato.
Scopo dell’Associazione è quello di favorire, sviluppare lo studio e la conoscenza di tutto quanto riguardi la storia postale della Toscana in qualsiasi periodo. Il conseguimento dello scopo sociale viene perseguito particolarmente:
- promuovendo lo studio della storia postale della Toscana;
- fissando riunioni periodiche dei soci per il confronto e la discussione su studi, notizie ed idee inerenti l’oggetto sociale.
- incentivando i Soci a scrivere e diffondere le proprie conoscenze sull’argomento sociale;
- curando la pubblicazione e fornitura ai soci di tutti gli articoli reperibili inerenti l’argomento sociale;
- coordinando i singoli soci nella partecipazione a mostre filateliche e storico postali a livello locale o nazionale, anche come partecipazione collettiva dell’ASPOT;
- mantenendo contatti con altre associazioni aventi simile scopo sociale.
L’Associazione non ha e non potrà avere alcun carattere politico, economico o speculativo e trae i mezzi per conseguire lo scopo sociale dalle quote annuali versate dai soci e da eventuali contributi e donazioni. Durante la vita dell’Associazione eventuali utili, rimanenze attive, fondi, riserve o capitale, saranno utilizzate per il conseguimento dello scopo sociale, e non potranno essere distribuite fra i soci, neanche in modo indiretto, salvo che destinazione o distribuzione siano disposti dalla legge.
Lo scioglimento dell’ASPOT potrà avvenire soltanto su delibera dell’Assemblea dei Soci che, in tal caso, deciderà anche sulla destinazione di tutti i beni. Detti beni non potranno essere divisi fra i Soci, ma dovranno essere devoluti ad associazioni o istituzioni con finalità analoghe o coerente con lo scopo sociale dell’ASPOT.
L’esercizio ha inizio il 1 Ottobre di ogni anno solare e termine il 30 Settembre dell’anno solare successivo.

Art. 2 SOCI

Possono essere Soci dell’ASPOT tutti coloro che –studiosi, collezionisti, o simpatizzanti-hanno raggiunto la maggiore età, si riconoscono nello scopo sociale e sono disposti ad adoprarsi affinché esso venga correttamente perseguito, indipendentemente dalla propria nazionalità, sesso, religione, razza, idea politica, titolo di studio, ceto sociale ed appartenenza ad altre associazioni di qualsiasi tipo.
I Soci sono: Fondatori, Ordinari, Onorari.
a) Soci Fondatori sono coloro che hanno direttamente contribuito a dar vita all’ASPOT e vengono iscritti nell’Albo dei Soci; in ordine alfabetico, al momento della costituzione dell’ASPOT; essi sono: Vanni Alfani, Ildebrando Ambrosi,Cherubino Cherubini, Pierluigi Ciucci, Enrico Fernandez, Francesco Gerini, Saverio Imperato, Carlo Innocenti, Pietro Lazzerini, Piero Macrelli, Giorgio Magnani, Fabrizio Noli, Edoardo P. Ohnmeiss, Giuseppe Pallini, Piero Pantani, Paolo Saletti, Tommaso Carlo Turi.
b) Soci ordinari sono coloro che entrano a far parte dell’ASPOT in tempi successivi e sono iscritti nell’Albo dei Soci in ordine cronologico.
c) Soci onorari possono divenire coloro che hanno compiuto opera particolarmente meritoria nello studio, conoscenza, diffusione della storia postale toscana. La nomina dei soci onorari avviene solo con delibera dell’assemblea dei soci. Non hanno diritto di voto attivo e passivo, non pagano la quota sociale.
L’ammissione dei Soci Ordinari avviene tramite domanda avallata da un socio, sulla quale delibera il Consiglio Direttivo, che ne chiederà la ratifica all’Assemblea dei Soci nella sua prima riunione utile.
I soci hanno diritto di usufruire dei servizi e provvidenze attuate dall’Associazione, di intervenire con diritto di voto attivo e passivo nelle assemblee, nonché di partecipare all’attività sociale. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione dei soci all’Associazione.
Ciascun Socio è obbligato a versare la quota d’iscrizione annuale all’inizio dell’anno sociale entro il mese di Ottobre, pena la cancellazione dall’Albo dei Soci. La quota non é trasmissibile.
E’ tenuto al rispetto delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti approvati dall’Assemblea.
Nel caso in cui venga meno all’osservanza degli obblighi sociali, o abbia compiuto atti o azioni riprovevoli o contrarie agli scopi dell’Associazione, il Socio può essere richiamato in forma scritta, sospeso per periodo inferiore ad un anno o cancellato.
La cancellazione dall’Albo dei Soci avviene d’ufficio nei casi di morte o mancato pagamento della quota d’iscrizione annuale, mentre deve essere deliberata dall’Assemblea in caso di mancanza verso gli obblighi statutari; proposta in tal senso viene avanzata dal Collegio dei Probiviri con motivata relazione .
Il recesso da parte del Socio deve essere comunicato per iscritto all’Associazione.

Art. 3 ORGANI SOCIALI

Organi Sociali sono: l’Assemblea dei Soci, l’Assemblea di Studio, il Presidente, il Consiglio Direttivo , il Collegio dei Probiviri, il Collegio dei Revisori dei conti se operativo.
I Soci che saranno chiamati a rivestire qualsiasi carica sociale non hanno diritto a compensi o rimborsi spese di alcun genere, se non in casi particolari e straordinari per i quali è necessario il preventivo consenso del Consiglio Direttivo.
Non possono fare parte del Consiglio Direttivo i titolari o Soci di attività di commercio filatelico, né chi esercita la professione di perito filatelico.

Art. 4 L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei Soci è il principale Organo dell’ASPOT; è composta da tutti coloro che sono iscritti nell’Albo dei Soci ed in regola con il versamento della quota annuale.
Si riunisce una volta l’anno, ma può essere convocata in qualsiasi momento dal Consiglio Direttivo qualora ne riscontri la necessità. Il Consiglio Direttivo è obbligato a convocare l’Assemblea dei Soci entro un mese dalla richiesta in tal senso del Collegio dei Probiviri o di almeno 1/5 dei Soci, nonché quando sia necessario deliberare su cancellazioni dall’Albo dei Soci, escluso il caso di morosità o decesso, in cui il Consiglio potrà provvedere d’ufficio .
L’Assemblea provvede:
a) all’elezione del Presidente dell’Associazione, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti, nei modi e nei termini previsti;
b) all’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;
c) all’eventuale modifica dello Statuto Sociale;
d) a deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;
e) a deliberare su qualsiasi argomento – anche tramite ratifica delle decisioni del Consiglio Direttivo, ove stabilito - di interesse della vita dell’ASPOT.
La convocazione avviene esclusivamente tramite lettera, spedita a tutti i Soci almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione; nell’invito deve essere chiaramente indicato, oltre al luogo, giorno ed ora della riunione, anche l’Ordine del Giorno completo degli argomenti da trattare. L’Assemblea non potrà deliberare modifiche dello Statuto o su questioni di particolare importanza per l’Associazione, che non sono espressamente indicate nell’ordine del giorno.
In prima convocazione la riunione sarà ritenuta valida solo se saranno presenti o rappresentati la metà più uno dei Soci, mentre in seconda convocazione, fissata almeno un’ora dopo la prima, la riunione sarà valida indipendentemente dal numero dei Soci presenti o rappresentati. Ogni Socio ha diritto ad un solo voto, ma potrà rappresentare per delega un altro Socio. La rappresentanza è valida soltanto a mezzo delega scritta.
Le deliberazioni vengono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

Art. 5 ASSEMBLEA DI STUDIO

Le Assemblee di Studio hanno la funzione di coordinare e realizzare lo scopo sociale concernente lo studio e la conoscenza della storia postale toscana. In tali riunioni possono essere adottate le decisioni in materia tecnico-storico-postale che non sono riservate all’Assemblea dei Soci, ferma restando la competenza di questa ultima in ogni campo.
Le riunioni di studio sono convocate almeno tre volte durante l’anno sociale con le modalità ed i termini previsti per l’Assemblea dei Soci, alla quale viene fatto espresso rinvio; la convocazione è però unica ed avviene con comunicazione scritta.
Modalità di svolgimento e funzionamento sono quelle dell’Assemblea in seconda convocazione .

Art. 6 PRESIDENTE

Il Presidente – condizione di eleggibilità del quale è la residenza in Toscana - è il legale rappresentante dell’ASPOT ed il responsabile del buon funzionamento del Consiglio Direttivo. I suoi compiti sono quelli di:
- convocare e stabilire l’ordine del Giorno del Consiglio Direttivo, di presiederlo e coordinarne l’operato;
- presiedere le riunioni dell’Assemblea dei Soci e di Studio;
- rappresentare l’ASPOT in qualsiasi rapporto con altre associazioni ed enti, pubblici o privati. In questa mansione il Presidente divulgherà lo scopo sociale e promuoverà nuove adesioni all’ASPOT;
- curare la pubblicazione degli articoli inerenti lo scopo sociale che dovranno essere inviati ( almeno una volta all’anno) a tutti i Soci sotto forma di Notiziario; in quest’opera egli potrà farsi coadiuvare da uno o più Soci che possono anche non fare parte del Consiglio Direttivo, ma da questo all’uopo incaricati, che provvederanno a redigere, stampare e spedire il suddetto Notiziario.
Il Presidente è eletto direttamente dall’Assemblea dei Soci, congiuntamente al Consiglio Direttivo con le scadenze, modalità e limiti stabiliti per l’elezione di quest’ultimo.
In sua assenza lo sostituisce il Vice Presidente o, in mancanza, il Consigliere più anziano.

Art. 7 CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è l’Organo preposto alla conduzione e direzione della vita sociale ed amministrativa dell’ASPOT.
E’ composto da cinque membri (compreso il Presidente) eletti dall’Assemblea dei Soci. Possono essere eletti nel Consiglio Direttivo tutti i Soci; non sussiste limite alla possibilità di rielezione alla scadenza del mandato. I componenti del Consiglio Direttivo eleggono al proprio interno il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere con i seguenti compiti specifici:
- Vicepresidente: coadiuva il Presidente nello svolgimento dei suoi compiti e lo sostituisce in caso d’impedimento;
- Segretario: coadiuva il Presidente nel lavoro di convocazione del Consiglio Direttivo e dell’ Assemblea dei Soci, provvede alla tenuta e redazione dei relativi verbali, provvede ad aggiornare e custodire l’Albo dei Soci, nonché a custodire tutte le pubblicazioni che perverranno all’ASPOT;
- Tesoriere: coadiuva il Presidente nei compiti di amministrazione dell’ASPOT, predispone e redige i bilanci preventivi e consuntivi, provvede a custodire la cassa ed i beni dell’ASPOT tenendo ed aggiornando un apposito registro.
Un Consigliere, purché persona diversa dal Presidente o dal Vicepresidente, potrà essere designato ad assumere anche entrambi i compiti di Segretario e Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è convocato ogni volta che è ritenuto necessario; non è ammessa la possibilità di rappresentare altri consiglieri. I deliberati sono validi quando sono presenti almeno tre membri, compreso il Presidente, o chi ne fà le veci.
Il Consiglio Direttivo:
a) cura l’amministrazione dell’Associazione ed ogni sua attività sociale;
b) provvede alla convocazione dei Soci per le Assemblee dei Soci e di Studio;
c) può costituire commissioni o gruppi di Soci per l’esame di questioni di interesse sociale o per le esplicazioni di determinate funzioni sociali, che relazioneranno al Consiglio stesso e – se del caso - all’Assemblea;
d) cura l’esatta osservanza dello Statuto e delle deliberazioni sociali;
e) determina la quota di iscrizione annuale dovuta dai Soci;
f) decide circa l’ammissione dei nuovi Soci Ordinari, salvo ratifica dell’Assemblea;
g) relaziona del proprio operato all’Assemblea Ordinaria da tenersi ogni anno, e presenta il rendiconto annuale; è solidalmente responsabile verso l’Assemblea del suo operato;
h) coordina ed incentiva i contatti fra i Soci e fra questi e l’ASPOT;
i) conserva il verbale delle riunioni redatto e sottoscritto dal Segretario o dal Tesoriere, controfirmato dal Presidente ed inserito nell’apposito registro dei verbali di Consiglio e delle Assemblee.

Art. 8 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri che sono eletti con le scadenze, limiti e modalità previste per l’elezione del Consiglio Direttivo. I componenti il Collegio dei Revisori dei Conti eleggono al loro interno il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario, ciascuno con le mansioni, in linea di massima, già previste per pari ufficio dei componenti il Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito:
a) di controllare la regolarità delle scritture contabili e la conformità ad esse del rendiconto finanziario;
b) di svolgere le mansioni previste dalla legge.
Il Collegio dei Revisori dei Conti viene convocato tutte le volte che è ritenuto necessario, con le stesse regole previste per la riunione del Consiglio Direttivo.Affinchè la riunione sia ritenuta valida, devono essere presenti almeno due membri.
L’applicazione del presente articolo è sospesa a tempo indeterminato, fino a quando la natura giuridica dell’ASPOT non renderà “obbligatoria” l’esistenza del Collegio di cui trattasi.

Art. 9 COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri che sono eletti con le scadenze, limiti e modalità previste per l’elezione del Consiglio Direttivo. Per la particolarità dei compiti, é opportuno che ne facciano parte preferibilmente Soci Fondatori o Soci con anzianità superiore a cinque anni. I componenti il Collegio dei Probiviri eleggono al loro interno il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario, ciascuno con le mansioni, in linea di massima, già previste per il pari ufficio dei componenti il Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Probiviri ha il compito di:
a) tutelare e garantire il buon nome dell’ASPOT;
b) giudicare –previo tentativo di conciliazione- eventuali contrasti insorti fra i Soci e/o gli Organi;
c) controllare che i Soci e gli Organi perseguano in maniera corretta lo scopo sociale e non manchino agli obblighi statutari;
d) richiamare o sospendere – anche in relazione ad una eventuale radiazione - per un periodo inferiore ad un anno i Soci e richiamare gli Organi inadempienti agli obblighi sociali;
e) proporre all’Assemblea l’espulsione dei Soci che abbiano commesso atti o azioni di provata gravità;
f) in caso di mancato funzionamento degli Organi o di insanabile contrasto fra i medesimi e/o fra i Soci può convocare l’Assemblea mettendo all’ordine del giorno la proposta per la decisione del caso.
Le decisioni e i provvedimenti dei Probiviri devono essere scritte, motivate e comunicate alle parti interessate. Sono impegnative per le parti ed inappellabili.
Ciascun Socio può richiedere per iscritto l’intervento del Collegio dei Probiviri per segnalare episodi in contrasto con lo Statuto dell’ASPOT. Il Collegio dei Probiviri è convocato tutte le volte che è ritenuto necessario, con le stesse regole previste per la riunione del Collegio dei Revisori dei Conti, e relaziona, così come il Consiglio Direttivo, all’Assemblea dei Soci sul proprio operato.

Art. 10 SEDUTE E MODALITA’ DI VOTO DEGLI ORGANI

Le riunioni di ogni Organo si terranno nella località giudicata più opportuna da chi è proposto alla convocazione delle stesse, tenendo presente, oltre alla possibilità di reperire adeguati spazi, la residenza e gli impegni di lavoro dei partecipanti, nonché il criterio della rotazione fra varie sedi possibili. La sede di riunione non può essere scelta in luogo che possa contrastare con lo spirito dell’ASPOT (a solo titolo d’esempio le sede dei partiti politici) o la cui disponibilità sia troppo onerosa.
Ogni Organo, ad eccezione dell’Assemblea dei Soci nei soli casi specifici richiamati a parte, assume le proprie deliberazioni con la maggioranza semplice (metà più uno) dei voti validi espressi mediante scrutinio palese ad appello nominale.
Tuttavia, in casi particolarmente delicati, può essere usato lo scrutinio segreto.
L’Assemblea delibera di regola con scrutinio palese; sarà usato lo scrutinio segreto quando ne faccia richiesta almeno 1/5 dei partecipanti al voto. Sono prese a scrutinio segreto le delibere che riguardano la persona dei singoli Soci.
Le votazioni dell’Assemblea dei Soci per l’elezione dei componenti dei vari Organi sono sempre a scrutinio segreto. Prima di tali elezioni il Segretario del Consiglio Direttivo assume l’incarico di Presidente dell’apposita Commissione Elettorale, composta anche dai Segretari del Collegio dei Revisori dei Conti (se operativo, altrimenti un altro Consigliere uscente, designato dal Presidente, che non sia lo stesso Presidente né il suo Vice) e del Collegio dei Probiviri ( o sostituti nominati dall'Assemblea in caso di loro assenza), che prepara le schede con i nomi e/o gli spazi per i candidati fra i quali scegliere (almeno il doppio dei posti da ricoprire, ed almeno tre per la carica di Presidente dell’ASPOT), organizza le operazioni di voto e procede allo scrutinio.
Le elezioni degli Organi – salvo quanto previsto al comma seguente - non possono svolgersi contemporaneamente, ma devono compiersi nella stessa seduta.
Si iniziano le varie operazioni partendo dall’elezione congiunta del Presidente e del Consiglio Direttivo.
Saranno eletti i candidati che avranno ottenuto la maggioranza relativa dei voti secondo la graduatoria risultante dallo scrutinio; in caso di parità fra due o più candidati, la graduatoria sarà fatta dando precedenza alle seguenti priorità: ai Soci Fondatori, al Socio Ordinario iscritto da più tempo, al Socio anagraficamente più anziano.
La votazione dell’Assemblea dei Soci per le modifiche allo Statuto e per lo scioglimento dell’associazione richiede in prima convocazione per l’approvazione la maggioranza qualificata della metà più uno degli aventi diritto al voto, siano essi presenti o assenti; in seconda convocazione la maggioranza qualificata di un quarto più uno degli aventi diritto al voto.
Nelle votazioni nell’ambito dei vari Organi, ad eccezione di quelle dell’Assemblea dei Soci, in caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

Art. 11 DURATA IN CARICA E DECADENZA DEGLI ORGANI

Ogni Organo, ad eccezione naturalmente dell’Assemblea dei Soci, rimane in carica tre anni, fino alla fine del secondo anno sociale seguente a quello della propria elezione e decade al momento dell’elezione del successore. I componenti i vari Organi possono comunque decadere anche anticipatamente in caso di dimissioni, impedimento o cancellazione dall’Albo dei Soci.
Nel caso di decadenza di un qualsiasi componente di uno degli Organi verrà chiamato a farne parte il primo dei non eletti.

Art. 12 MODIFICHE AL PRESENTE STATUTO

La modifica del presente Statuto può essere richiesta, oltre che dal Consiglio, dal Collegio dei Probiviri o da almeno 1/5 dei Soci. Essa sarà sottoposta all’Assemblea dei Soci per la votazione, nei modi previsti dall’articolo 10, dal Consiglio Direttivo, che avrà provveduto ad esaminarla esprimendo il proprio parere non vincolante in merito.

Art. 13 NORME TRANSITORIE E FINALI

Il presente Statuto è approvato all’Assemblea dei Soci tenutasi a Empoli in data 18 novembre 2009; entra in vigore il giorno successivo.

Empoli, li 18 novembre 2009

IL SEGRETARIO (Leonardo Amorini)                  IL PRESIDENTE (Alessandro Papanti)

 

AGENZIA DELLE ENTRATE-Ufficio di Empoli
Registrato a Empoli il 3 Dic. 2009 n. 5837 Serie 3
Il Direttore
Spadon Dott.ssa Elisabetta

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