Comunicati Stampa
I comunicati ufficiali dell'associazione
Alberto Càroli, BUON VENTO, 5 gennaio 2020
2020, un anno particolare per l’ASPOT in cui l’Associazione per lo Studio della Storia Postale Toscana celebrerà il quarto di secolo dalla sua fondazione avvenuta nel 1995.

Un’associazione profondamente legata alla storia ma che viaggia nel tempo seguendo i moderni strumenti che il progresso mette a disposizione e cerca di sfruttarli per quella condivisione di sapere che ha sempre caratterizzato la sua opera nel panorama della vita associativa della storia postale nazionale e internazionale.

Dopo diversi mesi d’intenso lavoro, grazie alla sapiente e competente regia di Pietro Pallini, possiamo offrire ai Soci e a tutti gli studiosi, ricercatori e collezionisti di storia postale della terra di Toscana il luogo, dove ritrovarsi e dove trovare ciò che fino ad ora era disperso in tanti spazi, a volte inaccessibile e sconosciuto.

Prende vita www.aspot.it interamente rinnovato, completo come non è mai stato nelle precedenti versioni, con grafica nuova e sicuramente con navigabilità più semplice e intuitiva, che permette di accedere a contenuti di spessore e qualità.

L’ASPOT, per la prima volta, si apre al mondo della storia postale, facendo conoscere se stessa, la sua vita interna e le sue opere editoriali (i periodici Notiziario Aspot e Il Monitore della Toscana e i Numeri Unici), molte delle quali proposte nella versione integrale liberamente consultabile e scaricabile. Particolarmente interessante è la proposta di contributi di storia postale toscana che, grazie alla sinergia con Il Postalista di Roberto Monticini -che si ringrazia per la sollecitudine con cui ha reso disponibili i contenuti specifici della sua rivista online- è possibile leggere collegandosi al sito web dell’ASPOT. Contributi che dimostrano la vitalità e vivacità della storia postale toscana e la profondità di ricerca dei loro autori, qualità ampiamente dimostrate dalle statistiche e dagli attestati di riconoscimento ricevuti dalla Redazione de Il Postalista.

Alcuni contenuti saranno raggiungibili solo con credenziali rilasciate ai Soci, come per esempio i dati personali dei singoli associati che hanno autorizzato la loro pubblicazione, la versione completa degli ultimi numeri del Monitore e dell’ultimo Numero Unico, l’archivio de L’informatore, 95 circolari diramate dal 2000 a oggi, dense di informazioni che permettono di ricostruire la vita e la storia dell’ASPOT.

Di libera consultazione sono invece le numerose schede delle pubblicazioni riguardanti la Toscana curate dai Soci, alcune anche di difficile reperibilità.

Un invito particolare ad aprire la pagina dedicata al Premio Pantani, riconoscimento istituito dall’ASPOT nel 2002 a chi si è particolarmente distinto per studi, ricerche, scritti e attività legate alla storia postale della nostra terra. In questa pagina possiamo trovare quegli amici che hanno fatto la storia, quella postale, della Toscana.

Ecco quindi il dono che l’ASPOT fa ai propri Soci, ai cultori della materia in generale, e a se stesso, per questo neonato 2020. Un regalo che non vuol essere un archivio polveroso, destinato a soccombere nelle proprie “mura”, ma un contenitore dinamico, perfezionabile, incrementabile nei contenuti e nei collaboratori, aperto e destinato a rappresentare un tassello di quel mosaico di Cultura di cui il nostro Paese è così ricco e fiero di avere. E di cui ci dobbiamo sentire orgogliosi di custodire e conservare.

E come si dice a chi si appresta a navigare: Buon vento.

Associazione fondata nel 1995
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